Uno spazio indipendente di ricerca, divulgazione e progettazione dedicato a un’AI che rafforza autonomia, dignità, comunicazione e capacità d’azione.
Human Agency AI nasce da questa domanda.
Human Agency AI nasce dal lavoro di Marco Barbesta, sviluppatore di progetti AI, divulgatore e mentore, con una lunga esperienza internazionale tra impresa, formazione, comunicazione e responsabilità sociale. È docente all'Università Adulti/Anziani di Cortina d’Ampezzo.
Il progetto riflette un percorso maturato tra Italia, Europa e Stati Uniti, in dialogo con docenti universitari, professionisti e realtà impegnate nell’educazione, nella cura, nella disabilità e nell’innovazione responsabile.
“Negli ultimi anni ho concentrato la mia attività sull’uso dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla persona: anziani, educazione, comunicazione assistita, disabilità, mentoring e sistemi agentici sicuri.
Con Human Agency AI porto avanti una convinzione semplice: l’intelligenza artificiale ha valore quando aiuta la persona a comunicare meglio, scegliere con più consapevolezza, mantenere autonomia e partecipare più pienamente alla vita sociale.”
Esploriamo idee, percorsi e prototipi per un uso dell’AI più umano, responsabile e concreto. Lavoriamo su:
Human Agency AI esplora una direzione diversa: un’AI che restituisce possibilità, relazione e capacità d’azione.
Non una vetrina tecnologica, né una promessa miracolosa, ma uno spazio di pensiero e pratica dove l’AI viene studiata, interrogata e progettata a partire dall’essere umano.
Human Agency AI nasce da esperienze concrete, non da teoria astratta. Alcuni percorsi sono già diventati laboratori vivi di ricerca e progettazione.
Un percorso dedicato all’AI come presenza di supporto per le persone anziane: compagnia, memoria, conversazione, orientamento quotidiano e continuità relazionale.
Un progetto di comunicazione assistita che esplora come l’AI possa aiutare persone con difficoltà motorie e di comunicazione a esprimersi con maggiore continuità, autonomia e fiducia.
Un laboratorio sui sistemi agentici sicuri: AI capaci di assistere l’azione umana, ma sempre entro limiti chiari di consenso, controllo e verifica.
Questi progetti hanno contesti diversi, ma condividono la stessa domanda: come può l’AI aumentare la capacità della persona di comunicare, scegliere, comprendere e partecipare?
Human Agency AI raccoglie anche riflessioni, appunti e testi brevi sul rapporto tra intelligenza artificiale e persona. Non solo tecnologia. Anche linguaggio, fiducia, responsabilità, autonomia, relazione, cura, memoria, creatività e presenza umana.
L’obiettivo è contribuire a una conversazione più matura sull’AI: meno dominata dall’entusiasmo facile o dalla paura generica, più attenta alle conseguenze reali nella vita delle persone.
Human Agency AI è anche uno spazio di dialogo con scuole, università, associazioni, gruppi culturali, comunità locali, professionisti e realtà impegnate nell’educazione, nella cura e nella responsabilità sociale.
Non “che cosa possiamo automatizzare?”, ma “che cosa possiamo rendere più umano, più accessibile, più consapevole?”
Per informazioni, incontri, collaborazioni o conversazioni sul progetto:
Human Agency AI
Intelligenza artificiale al servizio della persona.